Un episodio incredibile ha scosso la comunità di Biancavilla, lasciando sgomenti i familiari di un uomo deceduto martedì scorso. La famiglia, pronta a dare l’ultimo saluto al proprio caro, ha vissuto momenti di grande emozione e paura quando, arrivata la salma a casa, ha scoperto che qualcosa non quadrava.
Dopo aver atteso con trepidazione l’arrivo del feretro dall’ospedale Maria Santissima Addolorata, i familiari si sono radunati per il consueto saluto prima del funerale, previsto poche ore dopo. Tuttavia, una volta aperta la bara, è emersa una sconvolgente sorpresa: il defunto non era più il loro parente, ma un altro uomo, anch’egli deceduto lo stesso giorno e della stessa età, e con il quale condivideva anche l’agenzia funebre.
L’errore si sarebbe verificato durante le operazioni di preparazione in sala mortuaria, dove le bare di due uomini, entrambi deceduti nello stesso ospedale e con caratteristiche simili, erano state collocate vicine. La cassa del loro parente, che non era stata sigillata per consentire l’ultimo saluto, è stata sostituita con quella dell’altro defunto, probabilmente a causa di un errore umano o di una svista da parte degli addetti.
Solo al momento dell’apertura del feretro, i familiari hanno scoperto lo scambio, vivendo un momento di grande shock e dolore. Immediato l’intervento dell’agenzia funebre, che ha dovuto rientrare in ospedale per identificare correttamente la salma e procedere con la vestizione del defunto giusto. Dopo alcune ore di confusione e verifiche, la salma corretta è stata consegnata ai familiari, che ora chiedono chiarimenti e responsabilità per quanto accaduto.
Le autorità competenti hanno aperto un’indagine per fare luce sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Un episodio che ha lasciato tutti sgomenti, sollevando interrogativi sulla gestione delle salme e sulla sicurezza delle procedure in sala mortuaria. La comunità di Biancavilla si aspetta risposte chiare e un intervento deciso per evitare che simili episodi possano ripetersi in futuro.




