Il Movimento Indipendenza, guidato da Gianni Alemanno, esprime sdegno e profonda
indignazione per quanto sta accadendo all’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, dove i
pazienti sono stati costretti a portare da casa le proprie lenzuola a causa della mancanza di
biancheria pulita nei reparti.
Un episodio che non rappresenta solo un disservizio, ma un vero e proprio oltraggio alla dignità
dei malati e alla sanità pubblica siciliana. È inaccettabile che in una struttura ospedaliera
moderna, nel 2025, si debba ricorrere ai familiari per garantire condizioni igieniche minime.
A questa grave situazione si aggiunge la chiusura temporanea del blocco operatorio per lavori
urgenti, con la precisazione che le urgenze chirurgiche continueranno a essere garantite presso
la struttura. Tuttavia, i pazienti in lista per interventi programmati subiscono gravi disagi e rinvii,
evidenziando la crisi strutturale e gestionale del sistema sanitario nella provincia di Trapani.
Il Movimento Indipendenza chiede:
- un intervento immediato da parte dell’ASP di Trapani e della Regione Siciliana per garantire
forniture adeguate e continuità dei servizi essenziali; - chiarezza e responsabilità sulla gestione dei materiali sanitari e sull’organizzazione logistica
dell’ospedale; - l’apertura di un tavolo pubblico con i rappresentanti istituzionali, i lavoratori sanitari e i cittadini
per affrontare concretamente la crisi del Paolo Borsellino.
“Non si può parlare di autonomia e sviluppo della Sicilia se i cittadini non hanno nemmeno
un letto pulito in ospedale. Chiediamo rispetto per Marsala, per i pazienti e per il personale
sanitario che lavora in condizioni inaccettabili.”
— dichiarano Adriana Cavasino, Delegato nazionale e componente dell’Esecutivo di
Indipendenza, e Nicolò Amedeo Pinna, Responsabile cittadino di Indipendenza per la città di
Marsala.




