Un pomeriggio di paura e tensione ha scosso il cuore del centro storico di Scicli, quando una violenta lite tra cittadini stranieri si è trasformata in una sparatoria e un successivo episodio di accoltellamento. L’episodio si è verificato poco dopo le 13.30 in Largo Gramsci, proseguendo poi in via Aleardi, a pochi passi da via Penna, creando scompiglio tra residenti e passanti.
Secondo le prime ricostruzioni, le bande coinvolte – composte da cittadini albanesi e tunisini – si sono affrontate in una furiosa colluttazione che ha lasciato sul campo due feriti. Tra questi, il più grave sarebbe un giovane albanese di 28 anni, attualmente in condizioni critiche presso l’ospedale Maggiore di Modica, dove è stato ricoverato per le ferite da arma da fuoco riportate durante l’incidente.
Il sindaco di Scicli, Mario Marino, ha commentato l’accaduto attraverso un post su Facebook, definendo l’episodio come «un grave episodio di violenza». Marino ha inoltre confermato l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, con i carabinieri che hanno transennato la zona e avviato le indagini per fare luce sui fatti.
Le prime ipotesi degli investigatori suggeriscono che il movente della rissa possa essere legato alla gestione dello spaccio di droga in città, un fenomeno che da tempo preoccupa le autorità locali e la comunità. Le indagini sono ancora in corso, mentre la comunità di Scicli si stringe attorno alle persone coinvolte e si auspica che si faccia piena luce su quanto accaduto, per garantire maggiore sicurezza nel centro storico.




