Un trentenne catanese ha fatto nuovamente parlare di sé nel giro di pochi giorni, finendo nuovamente in manette dopo essere stato già arrestato per spaccio. La vicenda si è consumata tra le strade della città, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno intercettato e fermato l’uomo in due occasioni diverse, dimostrando come il suo coinvolgimento nel traffico di droga fosse tutt’altro che concluso.
La prima operazione si è svolta in piazza Carlo Alberto, durante un servizio di osservazione disposto dalla sezione contrasto al crimine diffuso. Gli agenti hanno notato un sospetto scambio tra due uomini: uno a piedi e l’altro a bordo di un’auto. Alla vista della polizia, il conducente ha tentato di darsi alla fuga, gettando uno zaino dal finestrino nel tentativo di disfarsi della merce. Immediato l’intervento degli agenti, che hanno bloccato il veicolo e recuperato lo zaino abbandonato.
Dall’accurata perquisizione sono saltati fuori 30 grammi di cocaina, 590 grammi di marijuana suddivisi in 73 bustine, 30 grammi di hashish in tre vasetti e oltre 280 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’uomo, al termine dell’arresto convalidato dal giudice, era stato sottoposto ai domiciliari.
Tuttavia, appena quattro giorni dopo, il trentenne è stato nuovamente sorpreso in possesso di droga, questa volta a bordo di un’altra auto in via Sangiuliano, nonostante fosse ufficialmente agli arresti domiciliari. Anche in questa occasione, gli agenti hanno trovato sostanze pronte per essere vendute: 26 grammi di cocaina suddivisi in 27 dosi, 40 grammi di hashish in piccoli contenitori e 370 grammi di marijuana in 41 bustine sigillate.
Il secondo arresto ha portato alla sua detenzione in carcere, su disposizione della Procura, presso il carcere di piazza Lanza. La vicenda evidenzia ancora una volta come il traffico di droga rappresenti un problema serio e persistente per le forze dell’ordine catanesi, impegnate quotidianamente nel contrasto a questa piaga sociale.




