Schianto in un tornante alla Monte Erice: il pilota trasportato in ospedale
Momenti di grande tensione durante la 67ª edizione della Monte Erice, una delle cronoscalate più impegnative e amate del panorama automobilistico italiano. La prima salita di gara si è fermata bruscamente a causa di un grave incidente che ha coinvolto il pilota Calogero Bono, originario di Sciacca, impegnato con una Fiat Giannini 650 NP nel terzo Raggruppamento Autostoriche. L’incidente è avvenuto all’uscita di un tornante, quando Bono ha perso il controllo della vettura, finendo lungo e abbattendo due barriere di protezione prima di schiantarsi contro un muretto. Immediato l’intervento dei soccorsi: la direzione gara ha sospeso la prova per permettere l’intervento dei sanitari. Il pilota è stato subito stabilizzato e trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove si trova sotto osservazione. Le sue condizioni non sono ancora state ufficialmente rese note, ma si parla di un quadro stabile. L’incidente ha ricordato quanto la Monte Erice, con i suoi tortuosi tornanti tra Valderice ed Erice, rappresenti una delle cronoscalate più sfidanti e selettive del circuito nazionale. La gara, dopo il primo intervento, è ripresa ma è stata nuovamente sospesa poco dopo a causa di un malore che ha colpito uno spettatore presente alla manifestazione. Sul posto è intervenuta un’ambulanza, che ha trasportato l’uomo in ospedale: fortunatamente le sue condizioni appaiono meno gravi. L’evento ha riacceso il senso di pericolo che caratterizza questa storica cronoscalata, ricordando a tutti i partecipanti e agli spettatori quanto siano fondamentali massima attenzione e rispetto delle norme di sicurezza in una delle corse più dure del motorsport italiano.

