Ciminna: arrestato un uomo di Palermo per spendita di banconote false
Un uomo di 44 anni residente a Palermo è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Ciminna con l’accusa di spendita di banconote false. L’intervento dei militari è scaturito a seguito di numerose segnalazioni da parte di esercizi commerciali del piccolo centro della provincia di Palermo, che avevano notato la circolazione di banconote sospette. Le indagini, avviate immediatamente dopo le prime denunce, hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo e di individuare il suo domicilio. Durante una perquisizione presso la sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di banconote contraffatte in tagli da 20 e 50 euro, per un valore complessivo di circa 5.000 euro. Tutti i pezzi rinvenuti presentavano numeri di serie identici a quelli già circolati nelle settimane precedenti a Ciminna, confermando la natura fraudolenta delle banconote. Il sospettato, nel tentativo di sfuggire all’arresto, ha tentato di liberarsi delle banconote lanciandole dal balcone, gesto che non è passato inosservato ai militari. L’uomo è stato immediatamente fermato e portato in caserma, dove si è proceduto all’arresto in flagranza di reato. Nella giornata di ieri, il 44enne è stato condotto davanti al Tribunale monocratico di Palermo, che ha convalidato l’arresto nel corso di un giudizio direttissimo. L’accusato dovrà ora rispondere delle accuse di spendita di banconote false, un reato che costituisce un grave reato contro la fede pubblica e il buon funzionamento del sistema economico. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo condotte dai Carabinieri per contrastare la circolazione di denaro falso e tutelare i commercianti e i cittadini di Ciminna, sempre più spesso vittime di truffe legate alla falsificazione di moneta.

